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(posta a metà del fíanco nord)
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Lo Zenobi la descrive così: “Torre quadrangolare demolita: gli
avanzi erano visibili circa 40 anni fa presso la scalinata nord
della Chiesa Madre, un tempo casa Angelini Settimio”. Una
foto, scattata nel 1935 in via Regina Margherita, l’attuale via
Settimio Passamonti, mette in evidenza lo spigolo di una torre
che stacca dalle cortine murarie adattate ad abitazioni. Sulla
base di questo dettaglio, “simile a quello della torre
Cardelli”, è ritenuta pentagonale da Tonino Di
Matteo,
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che
della cinta muraria ha fatto pure un’ideale restituzione. Il fabbricato
che si trova sulla sinistra reca palesi
avanzi di beccatelli.
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Questa torre quadrata, coronata da merli guelfi, è sorta all’inizio del
Novecento sullo spazio di quella antica demolita, che dalle vecchie foto appare
a pianta quadrangolare, dotata di base a scarpa e con il superiore
terrazzo, un tempo merlato, sostituito da un tettuccio a falde.
A proposito della vecchia torre lo storico Zenobi scrive: “Torre quadrangolare demolita:
vi sorse un Ospizio di Mendicità, tra l’Asilo e farmacia Dott. De Florentis (ora Dott. Moretti),
l’Ospizio ospitò invece l’attuale sede del Comune”.
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