o storico Zenobi cosģ la descrive: “Torre dott. POMPIZI: cilindrica, resa al comune; vi sorge sopra attualmente il semicerchio del Largo Savini (storico)”. La torre, a pianta circolare, segnava l’angolo nordorientale dell’impianto difensivo. Con l’altra torre cilindrica (oggi torre Zeda) aveva il compito di sorvegliare e respingere gli assalti del nemico verso l’ingresso, l’elemento per sua natura pił vulnerabile di tutta la struttura fortificata.
Essa sporge, come del resto le altre torri della cinta muraria, esternamente rispetto al perimetro delle mura, per consentire il tiro di fiancheggiamento sull’assalitore. In dizione locale č lu turrąnė 'il torrione' o la tarrė dė lu bbellėvėdą 'la torre del belvedere'.
Duilio Shu